Heritage: un anno di successi

Heritage fronte

Perché Heritage

 

Il Progetto Heritage nasce dalla esperienza che Pathos ha accumulato nel corso della sua storia e delle sue realizzazioni.

  1. Realizzare un amplificatore integrato con maggiore potenza rispetto a T.T. I.R e InPol2.
  2. Condensare in un unico prodotto, in un unico mobile sia l’InControl che la coppia di InPower.
  3. Riaffermare le potenzialità del progetto storico di Pathos: InPol.
  4. Ottenere un nuovo prodotto che non dovesse esser particolarmente pesante e di notevoli dimensioni.

 

 

Il Volume e il suo controllo

volume board

 

Per Pathos il controllo del volume è sempre stato una prestazione di grande rilevanza. Già nell'Inpol2 e nel Synapse vengono usati attenuatori interamente bilanciati con commutazione a relè che selezionano delle resistenze di alta qualità e alta precisione.

Nell'Heritage si è deciso di realizzare una versione comunque precisa ma contemporaneamente più semplice basata su 100 step di controllo; il vantaggio di questa circuitazione è dovuto al fatto che meno componenti vengono interessati e quindi meno manipolazioni nel percorso acustico. Una filosofia minimalista sempre seguita da Pathos.



InPol
heritage tubes

L'ampli Heritage è un integrato con uno stadio pre a valvole che amplifica in tensione con un guadagno molto alto per un pre, 28db, seguito da uno stadio detto InPoL, realizzato con dei mosfet che hanno la funzione di copiare il segnale delle valvole e fornire la corrente necessaria per pilotare i diffusori.

I mosfet che sono tutti di canale N sono polarizzati interamente in pura classe A e hanno guadagno uguale a 1. Tutto l'amplificatore, dall'ingresso alla connessione dei diffusori, è interamente bilanciato.

 

 



 

Caratteristiche principali

Heritage part

 

Polarizzazione e volume

Nell'ascolto in casa spesso non è necessaria la polarizzazione massima, pari a 80 watt: Pathos ha realizzato un circuito che fa variare la polarizzazione in funzione della posizione del volume. Un unico microprocessore controlla quindi sia il volume che il bias.

Ordine e qualità della componentistica

Heritage, come tutte le macchine Pathos, è realizzato con estrema cura dei dettagli. La componentistica attiva e passiva è stata attentamente selezionata per avere la massima qualità. Inoltre il segnale viene sempre gestito con una filosofia minimalista che tende ad usare solo ciò che serve a garantire una altissima resa sonora confrontabile con quella che si ottiene con i pre e finali InControl e InPower.

L’uscita Pre

 Heritage pre

La qualità eccezionale dello stadio pre permette di avere una uscita di altissima qualità e capace di pilotare egregiamente i finali monofonici InPower per realizzare delle multi-amplificazioni. L’uscita è disponibile in configurazione bilanciata o sbilanciata, inoltre è prevista una regolazione del livello di uscita per permettere di adattare al meglio il guadagno in caso di utilizzo in multiamplificazione.

Per la dissipazione del calore, la sceltà è ricaduta sull'ormai già collaudato radiatore PATHOS che permette dei risultati eccezionali proprio per la sua forma che riproducendo il logo garantisce un ampia superficie.

Il frontale nasce dal pieno di un blocco di alluminio, scavato in alcune zone per far spazio alle circuitazioni di controllo.

Anche il coperchio nasce da un corpo unico come il frontale ed anche in questo caso si è lavorato dal pieno scavando e forando per permettere non solo la necessaria aerazione ma per dare spazio alle valvole e condensatori che anche in Heritage caratterizzano con la loro fisicità la linea e lo stile Pathos.

Heritage dettaglio